Rottamazione quinquies 2026: come azzerare sanzioni e interessi e ripartire senza debiti

Rottamazione quinquies 2026: come azzerare sanzioni e interessi e ripartire senza debiti

La Legge di Bilancio 2026 apre una nuova finestra per chi convive da anni con cartelle esattoriali e debiti fiscali non risolti.
Si chiama rottamazione quinquies ed è, a tutti gli effetti, una delle ultime grandi occasioni per chiudere il passato con il Fisco senza sanzioni, interessi di mora e aggio, tornando finalmente a pianificare il futuro.

Ma attenzione: non tutti i debiti rientrano automaticamente e un errore nella domanda può costare caro.

Cos’è la rottamazione quinquies

La rottamazione quinquies è la nuova definizione agevolata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), che consente ai contribuenti di estinguere i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione pagando solo l’importo dovuto, senza costi accessori.

L’adesione è volontaria, ma richiede una valutazione tecnica preventiva.

Quali debiti possono essere rottamati

Rientrano nella rottamazione quinquies i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, derivanti da:

  • imposte risultanti da dichiarazioni fiscali
  • controlli automatici e formali (art. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973)
  • IVA e imposte indirette
  • contributi previdenziali INPS (esclusi quelli da accertamento)

 Novità rilevante: possono aderire anche i contribuenti già decaduti da precedenti rottamazioni, se i carichi rientrano nel perimetro della nuova misura.

Chi è escluso dalla rottamazione quinquies

La norma esclude i debiti già inseriti in piani di rottamazione quater regolarmente pagati, ossia quelli per cui, al 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

In questi casi, una scelta errata può compromettere l’intero piano in corso.

Scadenze fondamentali da rispettare

Domanda di adesione

  • entro il 30 aprile 2026
  • solo in modalità telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione

Le istruzioni operative verranno pubblicate entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge.


Modalità di pagamento previste

Il contribuente potrà scegliere tra:

 Pagamento in unica soluzione

  • scadenza: 31 luglio 2026

 Pagamento rateale

  • fino a 54 rate bimestrali (9 anni)
  • prime tre rate nel 2026
  • tasso di interesse: 3% annuo dal 1° agosto 2026

Decadenza automatica in caso di:

  • mancato pagamento dell’unica rata
  • mancato pagamento di due rate, anche non consecutive
  • mancato pagamento dell’ultima rata

Perché la rottamazione quinquies va valutata con un professionista

La rottamazione non è sempre la scelta migliore.
Serve un’analisi preventiva per:

  • verificare quali cartelle includere
  • evitare la decadenza da piani in corso
  • valutare l’impatto finanziario nel medio-lungo periodo
  • pianificare correttamente la sostenibilità delle rate

Una decisione affrettata può trasformare un’agevolazione in un problema ancora più grande.

LFT Commercialista: consulenza strategica sulla rottamazione quinquies

Lo Studio LFT Commercialista & Associati affianca imprese, professionisti e privati nella:

  • verifica dei carichi rottamabili
  • simulazione dei piani di pagamento
  • gestione completa della domanda
  • pianificazione fiscale e finanziaria post-rottamazione

L’obiettivo non è solo “pagare meno”, ma ripristinare equilibrio e serenità fiscale.


Hai cartelle esattoriali aperte o dubbi sulla rottamazione quinquies?
Prima di presentare la domanda, parlane con un professionista.

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Un’analisi oggi può evitarti errori e costi domani.



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