Rottamazione quinquies in Sicilia: domande dal 16 ottobre. Attenzione: esclusi i bolli auto.
- Ottobre 15, 2026
- Autore : info@lftcommercialista.com
- Bandi, Lavoro, Scadenze
scadenza il 31 ottobre 2026.
Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 si apre una nuova finestra per la definizione agevolata dei debiti affidati alla riscossione dagli enti territoriali che hanno aderito alla Rottamazione quinquies. Per i contribuenti siciliani è però fondamentale fare una distinzione: i bolli auto non rientrano in questa procedura, perché sono interessati dalla specifica definizione agevolata prevista dalla Regione Siciliana, con scadenza il 31 ottobre 2026.
Una distinzione importante per evitare di confondere due diverse opportunità di regolarizzazione e, soprattutto, le relative scadenze.

PUNTI CHIAVE PER I CONTRIBUENTI IN SICILIA
• Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
La richiesta di adesione alla Rottamazione quinquies degli enti territoriali dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
• Riguarda esclusivamente gli enti che hanno aderito
Non tutti i debiti locali sono automaticamente rottamabili. Occorre verificare che l’ente titolare dell’entrata abbia aderito alla definizione agevolata e che il relativo carico presenti i requisiti previsti dalla normativa.
• Interessati i carichi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
La misura riguarda i carichi relativi alle entrate degli enti territoriali aderenti affidati all’Agente della riscossione nel periodo previsto dalla legge.
• Possibili debiti tributari e non tributari
A seconda dell’ente creditore e della natura del carico possono rientrare, ad esempio, IMU, TARI e altre entrate locali, oltre alle sanzioni amministrative e alle multe stradali nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa.
• Attenzione: in Sicilia i bolli auto seguono una procedura diversa
Il bollo auto deve essere tenuto distinto dalla Rottamazione quinquies qui descritta. La Regione Siciliana ha infatti introdotto una propria definizione agevolata, il cosiddetto “Straccia bollo”, con termine fissato al 31 ottobre 2026.
• Il bollo auto siciliano deve essere pagato in unica soluzione
Per la definizione agevolata regionale non è prevista la rateizzazione: il contribuente interessato deve regolarizzare la propria posizione entro il termine stabilito.
• Comunicazione delle somme entro il 28 febbraio 2027
Per la Rottamazione quinquies degli enti territoriali, l’Agente della riscossione comunicherà al contribuente l’ammontare complessivo delle somme dovute entro il 28 febbraio 2027.
• Pagamento entro il 31 marzo 2027 o fino a 54 rate
Sarà possibile pagare quanto dovuto in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure scegliere un piano fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di rateizzazione sono previsti gli interessi nella misura stabilita dalla normativa.
Cos’è la Rottamazione quinquies degli enti territoriali
La normativa ha consentito a Regioni ed enti locali di aderire alla definizione agevolata delle proprie entrate affidate all’Agente della riscossione.
Gli enti interessati dovevano adottare uno specifico provvedimento di adesione. Agenzia delle Entrate-Riscossione ha successivamente pubblicato l’elenco degli enti che hanno comunicato l’adozione della misura.
Questo significa che l’accesso all’agevolazione non dipende soltanto dal tipo di debito, ma anche dall’effettiva adesione dell’ente titolare dell’entrata.
Per questo motivo è opportuno verificare preventivamente la posizione del singolo contribuente e individuare quali carichi possano effettivamente beneficiare della definizione.
Quali debiti possono rientrare
La misura interessa i carichi relativi alle entrate degli enti territoriali aderenti affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Tra le posizioni che possono essere interessate, in presenza di tutti i requisiti previsti, possono rientrare tributi ed entrate locali quali IMU, TARI e altre entrate degli enti territoriali.
Per le sanzioni amministrative, comprese quelle relative alle violazioni del Codice della strada, l’agevolazione opera secondo regole specifiche e riguarda essenzialmente gli interessi e le somme accessorie previste dalla normativa.
Sono invece esclusi i debiti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei Conti.
È inoltre necessario distinguere i carichi affidati all’Agente della riscossione dai tributi che l’ente riscuote direttamente o attraverso altri concessionari, per i quali possono eventualmente essere previste differenti forme di definizione agevolata.
Come presentare la domanda
La finestra temporale prevista è compresa tra:
16 ottobre 2026 → 15 dicembre 2026
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi messi a disposizione da Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Nell’area riservata sarà possibile individuare i carichi potenzialmente interessati dalla definizione agevolata.
Prima di procedere con l’adesione è comunque consigliabile effettuare un’analisi della propria posizione debitoria, verificando natura del debito, ente creditore, data di affidamento e convenienza effettiva della definizione.
Quanto e quando si paga
Dopo la presentazione della domanda, Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 28 febbraio 2027 l’ammontare delle somme dovute.
Il contribuente potrà scegliere tra due modalità:
Pagamento in unica soluzione
entro il 31 marzo 2027.
Pagamento rateale
fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.
Per il 2027, dopo la prima rata, le successive scadenze sono previste il 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Negli anni successivi il calendario proseguirà con scadenze bimestrali secondo quanto stabilito dalla normativa.
Sulle somme rateizzate si applicano interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.
SICILIA: ATTENZIONE AI BOLLI AUTO
Per i contribuenti siciliani questo è il punto al quale prestare particolare attenzione.
I bolli auto non devono essere confusi con la Rottamazione quinquies degli enti territoriali descritta in questo articolo.
La Regione Siciliana ha attivato una propria definizione agevolata, comunemente indicata come “Straccia bollo”, che permette di regolarizzare determinate posizioni relative al bollo auto senza sanzioni e interessi, nel rispetto dei requisiti previsti dalla disciplina regionale.
La scadenza è il 31 ottobre 2026
Per usufruire della definizione agevolata regionale occorre completare gli adempimenti e il pagamento entro:
31 OTTOBRE 2026
Un’altra differenza fondamentale riguarda le modalità di pagamento:
non è prevista la rateizzazione.
Le somme dovute nell’ambito della definizione agevolata regionale devono quindi essere corrisposte secondo le modalità previste dalla Regione entro la scadenza stabilita.
Per il bollo auto, la Regione Siciliana ha indicato l’utilizzo della rete ACI per la regolarizzazione delle posizioni interessate.
Due procedure e due scadenze da non confondere
Per i contribuenti siciliani, quindi, ottobre 2026 presenta due percorsi distinti:
ROTTAMAZIONE QUINQUIES ENTI TERRITORIALI
Domande: dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
Pagamento: unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a 54 rate bimestrali, se spettante.
DEFINIZIONE AGEVOLATA REGIONE SICILIANA – BOLLO AUTO
Scadenza: 31 ottobre 2026
Pagamento: non rateizzabile.
Confondere le due misure può comportare il rischio di lasciar trascorrere una scadenza importante, soprattutto per chi ha pendenze relative alla tassa automobilistica regionale.
Prima di aderire è importante verificare la propria posizione
Una definizione agevolata può rappresentare un’opportunità significativa per regolarizzare vecchie posizioni debitorie, ma ogni situazione deve essere analizzata singolarmente.
Non è sufficiente avere una cartella o un debito locale: bisogna verificare ente creditore, natura dell’entrata, periodo di riferimento, data di affidamento alla riscossione e presenza dell’ente nell’elenco degli aderenti.
Per i contribuenti siciliani occorre inoltre separare chiaramente eventuali posizioni relative al bollo auto, soggette alla specifica disciplina regionale.
LF&T Commercialisti: verifica la tua posizione prima delle scadenze
LF&T Commercialisti Associati assiste contribuenti, professionisti e imprese nella verifica delle posizioni debitorie e nell’analisi delle opportunità previste dalle procedure di definizione agevolata.
Se hai cartelle, tributi locali, IMU, TARI, sanzioni o altre pendenze e vuoi capire quali debiti possono essere effettivamente rottamati e quale procedura utilizzare, è consigliabile effettuare una verifica prima di presentare la domanda.
Particolare attenzione deve essere riservata ai contribuenti siciliani con bolli auto non regolarizzati, considerata la scadenza regionale del 31 ottobre 2026.
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Le informazioni contenute nell’articolo hanno carattere informativo e sono aggiornate sulla base delle disposizioni e delle comunicazioni ufficiali disponibili alla data di pubblicazione. L’accesso alle agevolazioni deve essere verificato con riferimento alla specifica posizione del contribuente.