Obbligo e scadenza PEC per amministratori: tutto quello che c’è da sapere entro il 30 giugno 2025
- Giugno 10, 2025
- Autore : info@lftcommercialista.com
- Lavoro, Scadenze
| Tipologia società | Obbligo PEC personale | Termine |
|---|---|---|
| Costituite prima del 1‑1‑2025 | Entro il 30 giugno 2025 | fisso |
| Costituite dopo il 1‑1‑2025 o nomine/rinnovi | Al momento di iscrizione o nomina | immediato |
Contesto legislativo e aziendale
A partire dal 1° gennaio 2025, la Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024) ha introdotto l’obbligo per ciascun amministratore di società (capitali e persone, comprese reti e società semplici agricole) di registrare una PEC personale presso il Registro delle Imprese.

2. Caratteristiche dell’obbligo
- PEC esclusiva per amministratori: non è consentito utilizzare la PEC dell’azienda.
- Unico indirizzo per più incarichi: un amministratore può usare la stessa PEC per incarichi in diverse società.
- Ogni amministratore ha la sua PEC: anche nei consigli di amministrazione collegiali, occorre comunicare una PEC distinta per ciascuno.
3. Procedura operativa
È necessario compilare il modello Intercalare‑P tramite il portale del Registro delle Imprese (es. applicativo DIRE):
- Nuova pratica → variazione
- Inserire codice fiscale società
- Selezionare Intercalare‑P
- Inserire dati amministratore + PEC
- Salvare e inviare
Per i consigli collegiali, la procedura è simile, aggiungendo ciascun amministratore.
4. Sanzioni e conseguenze in caso di inadempienza
- Sospensione dell’iter di iscrizione o nomina: è previsto un termine fino a 30 giorni per regolarizzare.
- Sanzione pecuniaria: dai € 103 ai € 1.032, con riduzione a un terzo se regolarizzi entro 30 giorni successivi.
- Rigetto della pratica se scade il termine senza integrazione.
Nota: la comunicazione PEC NON comporta diritti di segreteria né imposta di bollo, a meno che non avvenga insieme ad altri atti camerali.
5. Vantaggi della PEC personale
- Tracciabilità e valore legale nelle comunicazioni ufficiali; nessuna contestazione possibile.
- Snellimento delle comunicazioni con la Pubblica Amministrazione: più velocità e digitalizzazione.
- Individualità della responsabilità: ogni amministratore ha un canale certificato personale.
✅ Punti essenziali in breve
- Scadenza chiave: 30 giugno 2025
- Chi deve adempiere: amministratori e liquidatori (persone fisiche)
- PEC esclusiva: non aziendale
- Sanzione: € 103–1.032 (ridotta se entro 30 giorni)
- Esenzione: nessun costo aggiuntivo solo per comunicazione PEC
📋 FAQ – Le Risposte alle Domande più frequenti
1. Posso usare la PEC della mia azienda?
No: serve una PEC personale, distinta da quella societaria
2. Io sono amministratore in più società: posso usare la stessa PEC?
Sì, è possibile usare la stessa PEC per incarichi in più società
3. Cosa succede se salto la scadenza 30 giugno?
La Camera di Commercio sospenderà la pratica e ti concederà fino a 30 giorni per regolarizzare, altrimenti procederà al rigetto.
4. Quanto rischio di sanzioni?
Da 103 a 1 032 €, ridotta a un terzo se la PEC viene comunicata entro 30 giorni dal termine
5. Ci sono costi amministrativi?
No imposte o diritti se la PEC è l’unico oggetto della comunicazione. Se è congiunta ad altri atti camerali si applicano costi ordinari
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