Decreto Fiscale 2026: dalla Rottamazione Quinquies al Concordato Preventivo, cosa cambia davvero per imprese e Partite IVA
- Maggio 22, 2026
- Autore : info@lftcommercialista.com
- Finanza, Lavoro, Scadenze
Il nuovo Decreto Fiscale 2026 è ufficialmente legge e introduce una serie di novità che impattano direttamente professionisti, imprese, Partite IVA e contribuenti. Tra le misure più discusse troviamo la nuova Rottamazione Quinquies, il rinvio del Concordato Preventivo Biennale, nuove regole fiscali per le imprese e modifiche su IVA, dividendi e incentivi Transizione 5.0. Un pacchetto di interventi che punta ad alleggerire il rapporto tra contribuenti e Fisco, ma che richiederà attenzione strategica e pianificazione tempestiva.

Rottamazione Quinquies: nuova opportunità per regolarizzare i debiti fiscali
Uno dei punti centrali del decreto riguarda la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La cosiddetta “Rottamazione Quinquies” amplia la possibilità di sanare debiti fiscali e contributivi includendo anche multe stradali, IMU, TARI e tributi locali.
Punti chiave
- Possibilità di regolarizzare cartelle esattoriali con condizioni agevolate
- Inclusione di tributi locali e multe
- Maggiore tolleranza sui termini di pagamento
- Nuove opportunità per contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni
Per molte aziende e professionisti si tratta di una concreta occasione per recuperare liquidità e riorganizzare la propria posizione fiscale senza il peso immediato di sanzioni e interessi ordinari.
Concordato Preventivo Biennale: nuove scadenze e limiti alle proposte fiscali
Il Decreto interviene anche sul Concordato Preventivo Biennale 2026-2027, modificando le tempistiche operative e introducendo nuovi limiti alle proposte dell’Agenzia delle Entrate.
Le principali novità
- Slitta al 15 maggio il rilascio del software per il calcolo delle proposte
- Nuovo termine di adesione fissato al 31 ottobre
- Introduzione di soglie massime di incremento del reddito concordato
- Maggior tutela per i contribuenti con basso punteggio ISA
Il legislatore punta così ad aumentare l’adesione allo strumento, rendendolo più prevedibile e sostenibile soprattutto per le Partite IVA che operano in contesti economici complessi o con forte variabilità di reddito.
Transizione 5.0: incentivi più vantaggiosi per le imprese
Tra gli interventi più interessanti per il mondo imprenditoriale spiccano le modifiche legate a Transizione 5.0 e agli investimenti in energie rinnovabili.
Cosa cambia
- I contributi per investimenti “green” non concorreranno alla formazione del reddito imponibile
- Agevolazioni fiscali più favorevoli per le imprese che investono in innovazione
- Incentivi pensati per accelerare digitalizzazione ed efficientamento energetico
Un’opportunità importante soprattutto per aziende che intendono investire in processi produttivi moderni, sostenibili e tecnologicamente avanzati.
Dividendi, IVA e nuove misure fiscali: attenzione agli impatti operativi
Il decreto contiene anche interventi tecnici ma molto rilevanti sul piano operativo e finanziario.
Tra le novità:
- ritorno del regime agevolato PEX sui dividendi;
- revisione del regime IVA sulle permute;
- aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti aziendali;
- sospensione temporanea della tassa sui piccoli pacchi extra-UE;
- IVA agevolata su alcuni farmaci da banco.
Modifiche che potrebbero incidere concretamente sulla pianificazione fiscale di società, holding e attività commerciali.
Perché le imprese devono muoversi subito
Le nuove disposizioni non rappresentano soltanto un aggiornamento normativo, ma una vera occasione strategica per:
- ottimizzare la fiscalità;
- riorganizzare debiti e scadenze;
- sfruttare incentivi e agevolazioni;
- pianificare correttamente investimenti e crescita aziendale.
In molti casi, agire in ritardo potrebbe significare perdere opportunità fiscali importanti o aderire agli strumenti disponibili senza una strategia realmente efficace.
Affidarsi a professionisti per trasformare le novità fiscali in vantaggi concreti
Ogni misura prevista dal nuovo Decreto Fiscale 2026 richiede un’analisi approfondita e personalizzata. Dalla Rottamazione Quinquies al Concordato Preventivo Biennale, fino agli incentivi Transizione 5.0, la differenza la farà la capacità di pianificare correttamente.
Lo studio LF&T Studio Associati supporta imprese, professionisti e Partite IVA nell’analisi delle nuove normative fiscali, nella gestione strategica del debito tributario e nell’accesso alle opportunità previste dal nuovo decreto.
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