“Bonus Donne 2025: opportunità unica per le PMI che puntano sull’assunzione femminile”
- Luglio 10, 2025
- Autore : info@lftcommercialista.com
- Lavoro, Scadenze
1. Cosa è il Bonus Donne 2025 per le PMI
Le imprese italiane (private e del settore agricolo) che nel 2024–2025 assumono donne disoccupate possono beneficiare di un esonero contributivo al 100% fino a 650 € al mese, per un massimo di 24 mesi.
L’agevolazione si inserisce nel contesto del Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e ha finalità di promuovere il lavoro femminile e ridurre il gender gap.
2. Requisiti per le aziende e le lavoratrici
📌 Aziende ammesse:
- Devono essere regolari con i versamenti contributivi (DURC in regola) e non in stato di difficoltà.
- Le assunzioni devono essere a tempo indeterminato (anche part‑time); non sono ammessi contratti a termine, somministrazione breve, apprendistato o lavoro domestico.
📌 Lavoratrici eleggibili:
- Disoccupate da almeno 24 mesi (ovunque residenti);
- Oppure disoccupate da almeno 6 mesi, residenti nelle Regioni ZES (Mezzogiorno);
- Oppure lavoratrici di qualsiasi età operanti in settori/professioni con alto gender gap, puntando sul Decreto 30 dicembre 2024.
3. Come funziona il bonus
Durata e importo:
- L’esonero contributivo copre 100% dei contributi INPS fino a 650 €/mese, per un massimo di 24 mesi.
- Per le assunzioni nelle Regioni ZES, l’esonero dura 24 mesi, anche per le lavoratrici disoccupate da almeno 6 mesi.
- Il calcolo si basa su un limite giornaliero (20,96 €) se il mese non è completo o in caso di part‑time .
Incremento occupazionale:
- L’azienda deve dimostrare un aumento netto di occupati calcolato tramite ULA (Unità di Lavoro Annuo) su base annua .
- Se al termine dei 24 mesi non sussiste l’incremento netto, bisogna restituire gli sgravii non legittimi.
4. Modalità di accesso al Bonus Donne 2025
- È necessario presentare domanda sul Portale Agevolazioni INPS (ex‑DiResCo) da metà maggio 2025, con SPID/CIE/CNS.
- La richiesta indica i dati aziendali, tipologia di contratto, residenza e titolo della lavoratrice, retribuzione e dichiarazione di non cumulo con altri sgravi.
- La domanda può essere retroattiva per assunzioni dal 1° settembre 2024, tranne che per le ZES – che devono essere preventive.
5. Scadenze e tempistiche chiave
| Fase | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo agevolabile | 1° settembre 2024 – 31 dicembre 2025 |
| Domanda retroattiva | Valida per assunzioni dal 1° settembre 2024 (fuori ZES) |
| Domanda preventiva (ZES) | Obbligatoria prima dell’assunzione |
| Presentazione domanda | Dal 16 maggio 2025, in modalità telematica |
✅ Perché conviene candidare l’azienda al Bonus Donne 2025
- Riduzione immediata del costo del lavoro fino a 650 €/mese.
- Migliora l’immagine aziendale e promuove la parità di genere.
- Agevola l’assunzione di figure femminili qualificate, rafforzando il team.
- Utile anche per PMI e startup che intendono espandersi in modo sostenibile.
📌 Cosa rappresenta Il Bonus Donne 2025
Il Bonus Donne 2025 rappresenta una leva concreta per le PMI che vogliono investire sull’assunzione femminile, abbattendo i costi contributivi e favorendo la parità di genere. Per attivarlo, basta:
- Verificare i requisiti che azienda e lavoratrice soddisfano.
- Presentare la domanda INPS in tempo (preventiva per ZES, retroattiva altrove).
- Monitorare l’incremento occupazionale.
In questo modo, lftcommercialista.com può offrire una guida chiara, pratica ed efficace per aiutare le PMI a sfruttare al meglio questa opportunità fiscale.
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