Split Payment prorogato fino al 30 giugno 2029: cosa cambia davvero per imprese e professionisti?
- Luglio 27, 2026
- Autore : info@lftcommercialista.com
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In breve
- ✅ Lo Split Payment resta in vigore fino al 30 giugno 2029.
- ✅ L’Unione Europea ha autorizzato ufficialmente la proroga.
- ✅ Nessuna modifica alle regole operative attualmente in vigore.
- ✅ Continuano ad applicarsi le disposizioni dell’art. 17-ter del DPR 633/1972.
- ✅ Imprese e professionisti che fatturano alla Pubblica Amministrazione dovranno continuare ad applicare il meccanismo della scissione dei pagamenti.

La proroga elimina ogni incertezza
Arriva una conferma importante per imprese, professionisti e Pubbliche Amministrazioni.
Con la Decisione di esecuzione UE n. 2026/1728, il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’Italia a mantenere il regime dello Split Payment fino al 30 giugno 2029, garantendo la continuità di una disciplina ormai consolidata nel sistema IVA italiano.
Per gli operatori economici significa una sola cosa: non cambia nulla nelle modalità di fatturazione, evitando dubbi interpretativi e possibili errori operativi.
Cos’è lo Split Payment?
Lo Split Payment (scissione dei pagamenti) è un particolare meccanismo IVA previsto per le operazioni effettuate nei confronti di determinati enti pubblici.
In pratica:
- il fornitore emette regolarmente la fattura con IVA;
- il cliente pubblico versa al fornitore soltanto l’importo imponibile;
- l’IVA viene trattenuta e versata direttamente all’Erario dalla Pubblica Amministrazione o dall’ente destinatario.
L’obiettivo della misura è quello di contrastare l’evasione fiscale, impedendo che l’IVA venga incassata dal fornitore senza essere successivamente riversata allo Stato.
Cosa devono fare le imprese?
Dal punto di vista operativo non sono previste nuove procedure.
Le imprese dovranno continuare a:
- verificare se il cliente rientra tra i soggetti soggetti allo Split Payment;
- emettere la fattura riportando la corretta indicazione della scissione dei pagamenti;
- applicare le stesse modalità di fatturazione già utilizzate fino ad oggi.
La proroga riguarda infatti gli stessi soggetti già interessati dalla disciplina, senza estensioni o modifiche del perimetro applicativo.
Attenzione alla liquidità aziendale
Per molte imprese che lavorano con la Pubblica Amministrazione continua a permanere uno degli effetti principali dello Split Payment: l’IVA non viene incassata, con possibili ripercussioni sulla liquidità e sulla formazione di crediti IVA.
Proprio per questo motivo diventa ancora più importante una corretta pianificazione fiscale e finanziaria, soprattutto per le aziende che operano prevalentemente con enti pubblici.
Il supporto di LF&T Commercialisti
Le continue evoluzioni della normativa fiscale richiedono un monitoraggio costante e una gestione puntuale degli adempimenti.
Lo Studio LF&T Commercialisti Associati affianca imprese e professionisti nella gestione della fatturazione elettronica, degli adempimenti IVA e delle problematiche connesse allo Split Payment, offrendo consulenza personalizzata e assistenza operativa per evitare errori e ottimizzare la gestione fiscale.
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